<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dynamic Devotion</title>
	<atom:link href="http://www.dynamicdevotion.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dynamicdevotion.com</link>
	<description>New Web Technology Solutions</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 08:57:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Corso WordPress low cost Vicenza, Marzo 2012</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-low-cost-vicenza-marzo-2012/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-low-cost-vicenza-marzo-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=92</guid>
		<description><![CDATA[Ancora una volta la possibilità di acquisire importanti nozioni relative a questo fantastico modulo CMS attraverso un corso fatto di realtà ed utilità, per poter sfruttare da subito le sue potenzialità. WordPress permette di autogestire il proprio spazio web, inserendo pagine, articoli, immagini, gallery, files, collegamenti ad ogni social network, e molto altro senza essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-93 alignleft" title="Corso WordPress low cost Vicenza, Marzo 2012" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/uploads/2012/02/book-wordpress.png" alt="Corso WordPress low cost Vicenza, Marzo 2012" width="300" height="367" />Ancora una volta la possibilità di acquisire importanti nozioni relative a questo fantastico modulo CMS attraverso un corso fatto di realtà ed utilità, per poter sfruttare da subito le sue potenzialità.<br />
<strong>WordPress</strong> permette di autogestire il proprio spazio web, inserendo pagine, articoli, immagini, gallery, files, collegamenti ad ogni social network, e molto altro senza essere esperti programmatori web, pur utilizzando le più aggiornate tecnologie; permette inoltre, ottimizzando il sistema, un&#8217;indicizzazione organica molto forte, comparendo nella prima pagina di Google senza troppi sforzi e a costo zero&#8230;!<br />
Nella prima pagina di Google vuol dire proprio <strong>&#8220;nella prima pagina di Google&#8221;</strong>&#8230;!</p>
<p>Il corso non costa molto ed è aperto a tutti, privati, liberi professionisti, aziende (che spesso sottovalutano le potenzialità dello strumento) ed a tutti coloro che vogliono sfruttare le risorse internet oggi disponibili; non servono particolari requisiti o conoscenza di linguaggi di programmazione (anche se non sono disprezzati), basta la volontà di sfruttare al massimo Internet in modo libero, dinamico, professionale e personale.<br />
Al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti (10) verranno fissate le date per gli incontri che si terranno a Vicenza; Chiedete maggiori informazioni: <a title="Dynamic Devotion" href="mailto:info@dynamicdevotion.com">info@dynamicdevotion.com</a></p>
<p><span id="more-92"></span></p>
<p>Di seguito una guida esaudiente relativa a <strong>WordPress</strong>.<br />
[Sorgente: <a href="http://www.wordpressblog.it/come-funziona-wordpress/" target="_blank">http://www.wordpressblog.it/come-funziona-wordpress/</a>]</p>
<p><img title="Continua..." src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<h1>Cos’è WordPress e come funziona?</h1>
<p>Se avete già utilizzato WordPress per gestire un vostro sito, siete già al corrente delle capacità di questo straordinario strumento, se invece per la prima volta vi avvicinate alla creazione di un sito con WordPress, forse qualche breve cenno su cos’è WordPress e cosa può fare per voi potrebbe esservi utile.</p>
<h1>Cos’è WordPress</h1>
<p>WordPress è un CMS (Content Management System), questa sigla significa che grazie a WordPress sarete in grado di controllare in modo facile ed efficiente i contenuti del vostro sito web. Questo avviene grazie ad un area di amministrazione estremamente intuitiva e semplice da utilizzare anche da chi non conosce alcun linguaggio di progettazione web.<br />
Wordpress oltre ad essere uno strumento estremamente potente ed intuitivo è anche gratuito, è infatti un CMS open source che viene distribuito gratuitamente e che può vantare una enorme comunità di utilizzatori ed appassionati.<br />
Il fatto che WordPress sia gratuito non deve trarvi in inganno circa le sue potenzialità che sono enormi, vi basti pensare che alcuni marchi importantissimi come Ford, Samsung, Playstation, CNN, Wall Street Journal e tanti altri, utilizzano WordPress per i loro siti. La flessibilità e le potenzialità di wordpress permettono di utilizzarlo indifferentemente per il più piccolo blog e per il più grande portale web.</p>
<h1>Come Funziona WordPress</h1>
<p>Se questa è la vostra prima esperienza con WordPress ci sono alcune cose che forse non sapete. I siti creati con questo CMS sono dei siti dinamici, questo vuol dire che i contenuti vengono conservati all’interno di un database e vengono poi utilizzati e visualizzati secondo le istruzioni che sarete voi a fornire. Questo metodo è molto più funzionale e flessibile rispetto ai vecchi siti statici in semplice HTML dove per modificare i contenuti di di un sito bisognava modificare ogni pagina manualmente, con questo sistema vi basterà fare una sola modifica affinchè questa sia visibile in ogni pagina del vostro sito</p>
<p>Per visualizzare i contenuti WordPress utilizza i temi (templates), ci sono tantissimi temi per wordpress e molti sono gratuiti. Dall’area amministrativa potrete cambiare il tema del vostro sito con un semplice click, vi bastera trovare un nuovo tema che vi piaccia, caricarlo nella cartella dei temi di WordPress e attivarlo dalla pagina apposita della vostra area amministrativa. Automaticamente, il nuovo tema si applicherà a tutto il vostro sito senza che voi facciate alcunchè e senza la necessità di scrivere o modificare codice.</p>
<p>Allo stesso modo è possibile modificare il contenuto ed aggiungere funzionalità al vostro tema semplicemente installando i plugins, ossia dei software aggiuntivi in grado di potenziare il nostro sito con tantissime nuove funzionalità, nella maggior parte dei casi le modifiche sono per lo più automantiche e non necessitano di conoscenze tecniche, vi basterà caricare il plugin nella cartella apposita della vostra installazione di wordpress ed attivarlo dalla pagina dei plugins della bacheca.</p>
<h1>Le parti principali di un sito wordpress</h1>
<p>Le componenti principali di ogni sito WordPress sono i files di WordPress che permettono al CMS di funzionare correttamente e il database che conserva tutti i dati. Insieme, questi due componenti generano le pagine web del vostro sito. Possiamo distinguere due tipi di pagine web, le pagine dell’area di amministrazione (la bacheca), ossia la zona dove poter scrivere gli articoli e fare i cambiamenti al tema e alle configurazioni, che potete vedere solo voi, e le pagine pubbliche, ossia il sito vero e proprio visibile a tutti.</p>
<h1>I files di wordpress</h1>
<p>Sono i files che potete scaricare, una volta scompattati sul vostro hard disk li troverete all’interno della cartella WordPress e vedrete che molti di loro iniziano con il prefisso “wp-”, questi files sono quelli che permettono a WordPress di funzionare e la maggior parte di loro non dovrete aprirli e modificarli mai.</p>
<h1>Il database wordpress</h1>
<p>L’altro elemento fondamentale di ogni sito WordPress è il database. WordPress per funzionare necessita di un database MySQL. I files di WordPress non hanno la capacità di conservare i contenuti, tutti i contenuti del vostro sito sono conservati all’interno del database, capirete bene quindi l’importanza del database e la assoluta necessità di averne sempre una copia di backup aggiornata in modo da poter in qualsiasi momento recuperare per intero il vostro sito. WordPress può essere reinstallato facilmente, ma se perdete il vostro database, allora avrete perso ogni contenuto del vostro sito per sempre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-low-cost-vicenza-marzo-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lupa capitolina</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/lupa-capitolina/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/lupa-capitolina/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 21:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scultura]]></category>
		<category><![CDATA[bronzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=89</guid>
		<description><![CDATA[La “Lupa” è indiscutibilmente il simbolo per antonomasia che rappresenta ROMA, la tradizione vuole che la nascita o meglio la “fondazione” di Roma sia datata 21 aprile 753 a.C. da Romolo e Remo, questa data chiamata anche Natale di Roma è ancora oggi festeggiata. Romolo e Remo, due gemelli nati dalla vestale Rea Silvia e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>“Lupa”</strong> è indiscutibilmente il simbolo per antonomasia che rappresenta <strong>ROMA</strong>, la tradizione vuole che la nascita o meglio la “fondazione” di Roma sia datata 21 aprile 753 a.C. da <strong>Romolo e Remo</strong>, questa data chiamata anche Natale di Roma è ancora oggi festeggiata.</p>
<p>Romolo e Remo, due gemelli nati dalla vestale Rea Silvia e del dio Marte nipoti di Numitore re di Alba Longa , furono abbandonati secondo la leggenda sulle sponde del Tevere vennero trovati e allevati da una lupa.</p>
<p>Il mito della lupa è da ricercare nel fatto che nella religione pagana la lupa era un animale sacro al dio Marte ma al sacro va aggiunto il profano. In latino il termine “lupa” significa “prostituta” quindi i fondatori di Roma secondo questa versione poco edificate sarebbero stati allevati, allattati o nati da una prostituta sarebbero “figli della lupa”. Il termine “figli della lupa” fu utilizzato durante il ventennio fascista per indicare i bambini tra i cinque e gli otto anni inquadrati nell’organizzazione ricreativa rivolta all&#8217;educazione fisica e morale secondo i canoni fascisti.</p>
<h1>La lupa capitolina</h1>
<p>Presso il Capidoglio è possibile vedere una scultura della lupa risalente al V secolo a.C. probabilmente di origine etrusca che meglio rappresenta e immortala il mito. I due gemelli che si possono osservare oggi sono stati realizzati da Antonio Pollaiolo nel 1473. L’attuale collocazione nel palazzo dei conservatori risale al 1586. Di questa statua ne esiste una copia a Montecitorio e un’altra copia sempre in Campidoglio ma all’esterno del Palazzo Senatorio.</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-4-89">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-10" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/rome-039-s-symbol-lupa-capitolina-dated-to-the-middle-ages-2.jpg" title="Lupa capitolina" class="shutterset_set_4" >
								<img title="Lupa capitolina" alt="Lupa capitolina" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/thumbs/thumbs_rome-039-s-symbol-lupa-capitolina-dated-to-the-middle-ages-2.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-11" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/1215618910292_002.jpg" title="Lupa capitolina" class="shutterset_set_4" >
								<img title="Lupa capitolina" alt="Lupa capitolina" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/thumbs/thumbs_1215618910292_002.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-12" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/la_lupa_capitolina_large.jpg" title="Lupa capitolina" class="shutterset_set_4" >
								<img title="Lupa capitolina" alt="Lupa capitolina" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/thumbs/thumbs_la_lupa_capitolina_large.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-13" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/lupa-capitolina-musei-capitolini-piombo-rame-sardo.jpg" title="Lupa capitolina" class="shutterset_set_4" >
								<img title="Lupa capitolina" alt="Lupa capitolina" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/lupa-capitolina/thumbs/thumbs_lupa-capitolina-musei-capitolini-piombo-rame-sardo.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


<p><span id="more-89"></span></p>
<p>La <strong>lupa capitolina</strong> è una scultura di bronzo, custodita ai <strong>Musei Capitolini</strong>, a dimensioni approssimativamente naturali. Viene tradizionalmente considerata di fattura etrusca, si ritiene che sia stata fusa nella bassa valle tiberina e che si trovi a Roma sin dall&#8217;antichità. Secondo studi più recenti, invece, si tratterebbe di un bronzo di epoca medievale; tali supposizioni sono state confermate dai test al carbonio condotti dall&#8217;università del Salento.<br />
Secondo il mito, la vestale Rea Silvia venne violentata dal dio Marte e partorì due gemelli. Il nonno dei gemelli, Numitore, fu scacciato dal trono di Alba Longa dal fratello Amulio. Per evitare che i nipoti, diventati adulti, potessero rivendicare il trono usurpato, Amulio ordinò che fossero gettati nel Tevere in una cesta. Questa cesta si incagliò sul fiume alle pendici di un colle, dove i gemelli furono trovati da una lupa che si prese cura di loro finché non furono trovati dal pastore Faustolo. L&#8217;antro della lupa era il leggendario lupercale presso il colle Palatino.<br />
La statua è l&#8217;icona stessa della fondazione della città. Le fonti antiche parlano di due statue bronzee della Lupa, una nel Lupercale, l&#8217;altra nel Campidoglio. La prima statua, quella del Palatino, è citata nel 295 a.C., quando i due edili, Quinto Fabio Pittore e Quinto Ogulnio Gallo, le aggiunsero una coppia di gemelli. L&#8217;avvenimento, in base al racconto di Tito Livio, risale al 296 a.C. e si rese possibile grazie al denaro che gli stessi edili curuli confiscarono agli usurai. Non possediamo alcun indizio sicuro sul gruppo degli Ogulni, anzi il passo di Livio ha dato il via a due diverse interpretazioni, che considerano i gemelli come parte di un gruppo unitario o come un&#8217;aggiunta successiva ad un&#8217;immagine più antica della lupa. Cicerone riporta come il simulacro capitolino venne colpito da un fulmine nel 65 a.C. e da allora non venne riparato.</p>
<p>Il dinamismo della posa e il dimensionamento dei gemelli raffigurati sulle monete d&#8217;argento sono stati considerati testimonianza del carattere ellenico del modello. Ciò che colpisce, tuttavia, è il carattere emblematico dell&#8217;immagine concepita come allegoria di un intero racconto di fondazione.<br />
Le prime notizie sicure su questa statua risalgono al X secolo, quando si trovava incatenata sulla facciata o all&#8217;interno del palazzo del Laterano.&#8221;Processi ed esecuzioni &#8220;alla lupa&#8221; sono registrate di tanto in tanto fino al 1450. La Lupa era conservata con altri monumenti, come l&#8217;iscrizione bronzea della lex de imperio Vespasiani, che venivano esposti come cimeli per attestare la continuità tra Impero romano e papato, tra antichità e medioevo. La statua venne poi ospitata fino al 1471 nella chiesa di San Teodoro, che si trova tra il Palatino ed il Campidoglio. In quell&#8217;anno fu donata da Sisto IV della Rovere al &#8220;popolo romano&#8221; e da allora si trova nei Musei Capitolini, nella Sala della Lupa.</p>
<p>La scultura rappresenta una lupa che allatta una coppia di piccoli gemelli, che rappresentano i leggendari fondatori della città, Romolo e Remo. Quest&#8217;ultime due figure furono aggiunte nel tardo XV secolo, forse da Antonio del Pollaiolo, in accordo con la storia di Romolo e Remo: in un&#8217;incisione su legno delle Mirabilia Urbis Romae (Roma, 1499), appare già con i due gemelli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/lupa-capitolina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso WordPress a Vicenza low cost, Novembre 2011</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-a-vicenza-novembre-2011/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-a-vicenza-novembre-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 07:58:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=78</guid>
		<description><![CDATA[Gentili utenti, dopo numerose richieste organizzerò nel mese di Novembre un nuovo corso di WordPress, una struttura CMS dalle 1000 potenzialità, per cogliere tutte le opportunità che oggi il web offre in materia di condivisione, visibilità, aggiornamento di contenuti, portabilità e molto altro. Il corso non costa molto ed è aperto a tutti, privati, liberi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentili utenti, dopo numerose richieste organizzerò nel mese di Novembre un <strong>nuovo corso di WordPress</strong>, una struttura CMS dalle 1000 potenzialità, per cogliere tutte le opportunità che oggi il web offre in materia di condivisione, visibilità, aggiornamento di contenuti, portabilità e molto altro.<br />
Il corso non costa molto ed è aperto a tutti, privati, liberi professionisti, aziende (che spesso sottovalutano le potenzialità dello strumento) ed a tutti coloro che vogliono sfruttare le risorse internet oggi disponibili; non servono particolari requisiti o conoscenza di linguaggi di programmazione (anche se non sono disprezzati), basta la volontà di sfruttare al massimo Internet in modo libero, dinamico, professionale e personale.</p>
<p>Al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti (10) verranno fissate le date per gli incontri che si terranno a Vicenza in Via Pasubio.<br />
Chiedete maggiori informazioni: <a title="info@dynamicdevotion.com" href="maito:info@dynamicdevotion.com">info@dynamicdevotion.com</a>.</p>
<p>Di seguito una guida esaudiente relativa a <strong>WordPress</strong>.<br />
[Sorgente: <a href="http://www.wordpressblog.it/come-funziona-wordpress/" target="_blank">http://www.wordpressblog.it/come-funziona-wordpress/</a>]</p>
<p><span id="more-78"></span></p>
<h1>Cos’è WordPress e come funziona?</h1>
<p>Se avete già utilizzato WordPress per gestire un vostro sito, siete già al corrente delle capacità di questo straordinario strumento, se invece per la prima volta vi avvicinate alla creazione di un sito con WordPress, forse qualche breve cenno su cos’è WordPress e cosa può fare per voi potrebbe esservi utile.</p>
<h1>Cos’è WordPress</h1>
<p>WordPress è un CMS (Content Management System), questa sigla significa che grazie a WordPress sarete in grado di controllare in modo facile ed efficiente i contenuti del vostro sito web. Questo avviene grazie ad un area di amministrazione estremamente intuitiva e semplice da utilizzare anche da chi non conosce alcun linguaggio di progettazione web.<br />
Wordpress oltre ad essere uno strumento estremamente potente ed intuitivo è anche gratuito, è infatti un CMS open source che viene distribuito gratuitamente e che può vantare una enorme comunità di utilizzatori ed appassionati.<br />
Il fatto che WordPress sia gratuito non deve trarvi in inganno circa le sue potenzialità che sono enormi, vi basti pensare che alcuni marchi importantissimi come Ford, Samsung, Playstation, CNN, Wall Street Journal e tanti altri, utilizzano WordPress per i loro siti. La flessibilità e le potenzialità di wordpress permettono di utilizzarlo indifferentemente per il più piccolo blog e per il più grande portale web.</p>
<h1>Come Funziona WordPress</h1>
<p>Se questa è la vostra prima esperienza con WordPress ci sono alcune cose che forse non sapete. I siti creati con questo CMS sono dei siti dinamici, questo vuol dire che i contenuti vengono conservati all’interno di un database e vengono poi utilizzati e visualizzati secondo le istruzioni che sarete voi a fornire. Questo metodo è molto più funzionale e flessibile rispetto ai vecchi siti statici in semplice HTML dove per modificare i contenuti di di un sito bisognava modificare ogni pagina manualmente, con questo sistema vi basterà fare una sola modifica affinchè questa sia visibile in ogni pagina del vostro sito</p>
<p>Per visualizzare i contenuti WordPress utilizza i temi (templates), ci sono tantissimi temi per wordpress e molti sono gratuiti. Dall’area amministrativa potrete cambiare il tema del vostro sito con un semplice click, vi bastera trovare un nuovo tema che vi piaccia, caricarlo nella cartella dei temi di WordPress e attivarlo dalla pagina apposita della vostra area amministrativa. Automaticamente, il nuovo tema si applicherà a tutto il vostro sito senza che voi facciate alcunchè e senza la necessità di scrivere o modificare codice.</p>
<p>Allo stesso modo è possibile modificare il contenuto ed aggiungere funzionalità al vostro tema semplicemente installando i plugins, ossia dei software aggiuntivi in grado di potenziare il nostro sito con tantissime nuove funzionalità, nella maggior parte dei casi le modifiche sono per lo più automantiche e non necessitano di conoscenze tecniche, vi basterà caricare il plugin nella cartella apposita della vostra installazione di wordpress ed attivarlo dalla pagina dei plugins della bacheca.</p>
<h1>Le parti principali di un sito wordpress</h1>
<p>Le componenti principali di ogni sito WordPress sono i files di WordPress che permettono al CMS di funzionare correttamente e il database che conserva tutti i dati. Insieme, questi due componenti generano le pagine web del vostro sito. Possiamo distinguere due tipi di pagine web, le pagine dell’area di amministrazione (la bacheca), ossia la zona dove poter scrivere gli articoli e fare i cambiamenti al tema e alle configurazioni, che potete vedere solo voi, e le pagine pubbliche, ossia il sito vero e proprio visibile a tutti.</p>
<h1>I files di wordpress</h1>
<p>Sono i files che potete scaricare, una volta scompattati sul vostro hard disk li troverete all’interno della cartella WordPress e vedrete che molti di loro iniziano con il prefisso “wp-”, questi files sono quelli che permettono a WordPress di funzionare e la maggior parte di loro non dovrete aprirli e modificarli mai.</p>
<h1>Il database wordpress</h1>
<p>L’altro elemento fondamentale di ogni sito WordPress è il database. WordPress per funzionare necessita di un database MySQL. I files di WordPress non hanno la capacità di conservare i contenuti, tutti i contenuti del vostro sito sono conservati all’interno del database, capirete bene quindi l’importanza del database e la assoluta necessità di averne sempre una copia di backup aggiornata in modo da poter in qualsiasi momento recuperare per intero il vostro sito. WordPress può essere reinstallato facilmente, ma se perdete il vostro database, allora avrete perso ogni contenuto del vostro sito per sempre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-a-vicenza-novembre-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fun php code</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/fun-php-code/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/fun-php-code/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 20:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=71</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito incollo codice php molto divertente; funziona perfettamente, lascio a voi i commenti&#8230; &#60;?php //riempio lo stomaco $cose_da_mangiare&#91;0&#93;='Patate al vapore'; $cose_da_mangiare&#91;1&#93;='Pizza 4 stagioni'; $cose_da_mangiare&#91;2&#93;='Zuppa di fagioli'; $cose_da_mangiare&#91;3&#93;='Grigliata mista'; $mangio_casualmente = rand &#40;0,3&#41;; $stomaco = $cose_da_mangiare&#91;$mangio_casualmente&#93;; //svuoto lo stomaco alle ore 12 $ora_di_pranzo = date&#40;&#34;h&#34;&#41;; if &#40;$ora_di_pranzo &#60;= 12&#41; &#160; &#160; &#123;$stomaco = '';&#125; //vedo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito incollo codice php molto divertente; funziona perfettamente, lascio a voi i commenti&#8230;</p>
<p><span id="more-71"></span></p>
<div class="codecolorer-container php vibrant" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:435px;"><div class="php codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span><br />
<br />
<span style="color: #666666; font-style: italic;">//riempio lo stomaco</span><br />
<br />
<span style="color: #000088;">$cose_da_mangiare</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #cc66cc;">0</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000ff;">'Patate al vapore'</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #000088;">$cose_da_mangiare</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #cc66cc;">1</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000ff;">'Pizza 4 stagioni'</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #000088;">$cose_da_mangiare</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #cc66cc;">2</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000ff;">'Zuppa di fagioli'</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #000088;">$cose_da_mangiare</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #cc66cc;">3</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000ff;">'Grigliata mista'</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #000088;">$mangio_casualmente</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">rand</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #cc66cc;">0</span><span style="color: #339933;">,</span><span style="color: #cc66cc;">3</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #000088;">$stomaco</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #000088;">$cose_da_mangiare</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #000088;">$mangio_casualmente</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<br />
<span style="color: #666666; font-style: italic;">//svuoto lo stomaco alle ore 12</span><br />
<br />
<span style="color: #000088;">$ora_di_pranzo</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">date</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">&quot;h&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$ora_di_pranzo</span> <span style="color: #339933;">&lt;=</span> <span style="color: #cc66cc;">12</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#123;</span><span style="color: #000088;">$stomaco</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #0000ff;">''</span><span style="color: #339933;">;</span><span style="color: #009900;">&#125;</span><br />
<br />
<span style="color: #666666; font-style: italic;">//vedo se lo stomaco è vuoto</span><br />
<br />
<span style="color: #000088;">$rumori</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #0000ff;">''</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #990000;">empty</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$stomaco</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#123;</span><span style="color: #000088;">$rumori</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #0000ff;">'Grumble, grumble.'</span><span style="color: #339933;">;</span><span style="color: #009900;">&#125;</span><br />
<span style="color: #b1b100;">else</span> <br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#123;</span><br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #000088;">$rumori</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #0000ff;">'Sono sazio! Ho mangiato '</span><span style="color: #339933;">.</span><span style="color: #000088;">$cose_da_mangiare</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #000088;">$mangio_casualmente</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
&nbsp; &nbsp; <br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #666666; font-style: italic;">//se ho mangiato zuppa di fagioli inserisco immediatamente</span><br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #666666; font-style: italic;">//ulteriori rumori!</span><br />
&nbsp; &nbsp; <br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$mangio_casualmente</span> <span style="color: #339933;">==</span> <span style="color: #cc66cc;">2</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#123;</span><span style="color: #000088;">$rumori</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #000088;">$rumori</span><span style="color: #339933;">.</span><span style="color: #0000ff;">'Prrrrrrrrrr! Oh, chiedo scusa...!'</span><span style="color: #339933;">;</span><span style="color: #009900;">&#125;</span><br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #b1b100;">else</span><br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#123;</span><br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #666666; font-style: italic;">// altrimenti inserisco occasonalmente ulteriori rumori</span><br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #000088;">$probabili_ulteriori_rumori</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">rand</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #cc66cc;">0</span><span style="color: #339933;">,</span><span style="color: #cc66cc;">5</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$probabili_ulteriori_rumori</span> <span style="color: #339933;">==</span> <span style="color: #cc66cc;">2</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#123;</span><span style="color: #000088;">$rumori</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #000088;">$rumori</span><span style="color: #339933;">.</span><span style="color: #0000ff;">'Prrrrrrrrrr! Oh, chiedo scusa...!'</span><span style="color: #339933;">;</span><span style="color: #009900;">&#125;</span>&nbsp; &nbsp; <br />
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#125;</span><br />
&nbsp; &nbsp; <span style="color: #009900;">&#125;</span><br />
<br />
<span style="color: #b1b100;">echo</span> <span style="color: #000088;">$rumori</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<br />
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span></div></div>
<p>E&#8217; il risultato di un corso di php base che feci nel 2008 per 5 partecipanti; lo abbiamo scritto assieme, e, a parte la dubbia utilità, abbiamo testato dal vivo il comportamento del linguaggio.<br />
Abbiamo riso parecchio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/fun-php-code/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sbarco a Los Angeles!</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/sbarco-a-los-angeles/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/sbarco-a-los-angeles/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 May 2011 11:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=67</guid>
		<description><![CDATA[Proprio così, da qualche settimana sto realizzando un e-commerce per un&#8217;azienda americana, nata dalla capacità e determinazione di due imprenditrici italiane che hanno voluto coltivare il loro business oltre oceano ( www.shopventidueonline.com ); ci siamo quasi, a breve il carrello elettronico sarà attivo, e non nascondo una certa euforia nel pensare che il frutto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio così, da qualche settimana sto realizzando un e-commerce per un&#8217;azienda americana, nata dalla capacità e determinazione di due imprenditrici italiane che hanno voluto coltivare il loro business oltre oceano ( <a title="22 Ventidue" href="http://www.shopventidueonline.com/" target="_blank">www.shopventidueonline.com</a> ); ci siamo quasi, a breve il carrello elettronico sarà attivo, e non nascondo una certa euforia nel pensare che il frutto del mio lavoro sia godibile anche così lontano da &#8220;casa mia&#8221;!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-68" title="Los Angeles - California" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/uploads/2011/05/downtown-los-angeles-california.jpg" alt="Los Angeles - California" width="600" height="318" /></p>
<p><span id="more-67"></span></p>
<p>L&#8217;America per noi italiani (ed immagino per tutti gli europei) sembra una cosa troppo lontana, qualcosa che si vede solo in TV, per chi come me è cresciuto con serie televisive come i &#8220;<strong>Chips</strong>&#8221; od i &#8220;<strong>Jefferson</strong>&#8220;; sembra impossibile solo telefonare ad un continente così mitizzato dalla sua grandiosità, dai suoi eccessi, dai suoi grattacieli e dallo stile di vita apparentemente diverso, eppure  il mio operato apparirà in parecchi monitor a migliaia di chilometri di distanza!</p>
<p>E&#8217; vero anche che l&#8217;erba del vicino è sempre più verde, lo dissero anche i <strong>Guns&#8217;n'Roses</strong> con &#8220;Paradise City&#8221; nel 1987, riferendosi proprio a Los Angeles: &#8220;<span><strong>Take me down to the paradise city  where the grass is green  and the girls are pretty, take me home</strong>&#8220;; con un ritornello del genere non puoi fare altro che salire sul tuo custom, abbracciare la stratocaster e partire all&#8217;avventura. Alla fine però penso che l&#8217;erba a casa nostra non sia tanto diversa, c&#8217;è un modo diverso di concepire le cose (discutibile bilateralmente&#8230;) ma alla fine respiriamo la stessa aria e desideriamo le stesse cose; l&#8217;Italia è un gran paese, non c&#8217;è dubbio, con le sue cose belle e cose brutte, ma l&#8217;America affascina.</span></p>
<p><span>Mi sono appoggiato ad un&#8217;hosting americano ( </span><a title="Web Hero" href="http://www.webhero.com/" target="_blank">www.webhero.com</a><span> ) per lo spazio veb, dominio, php, mysql, ecc, simile per i servizi offerti al nostro <strong>Aruba </strong>o <strong>Register</strong>, che si è dimostrato disponibilissimo ed incredulo appena ha saputo che qualcuno dall&#8217;Italia accedeva ai loro server; mi hanno chiesto, cosa impensabile attraverso i ticket di aiuto per utenti dello stesso paese, di dove sono (near Venice&#8230; you know?), ed erano disposti ad attivare la traduzione italiana per alcuni loro moduli. Anche loro evidentemente sono affascinati da tutto ciò che non è America, ed ho risposto compostamente che sarei riuscito a capire ogni cosa grazie al mio inglese maccheronico ed alle cose che sono comuni a tutti gli sviluppatori; <strong>per chi non lavora bene con il web nessun pannello o modulo è efficente <img src='http://www.dynamicdevotion.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </strong></span></p>
<p><span>Proseguo con questa avventura, magari un giorno ci andrò di persona a Los Angeles, ma spero non capiti altrimenti ci resto!<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/sbarco-a-los-angeles/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Termine corso PHP a Vicenza</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/termine-corso-php-a-vicenza/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/termine-corso-php-a-vicenza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 14:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=61</guid>
		<description><![CDATA[Terminato un&#8217;altro corso individuale di PHP a Vicenza. Mi sono accorto che ci sono sempre più persone che si approcciano a questo linguaggio molto stabile ed efficace, e questo mi fa solo che piacere, in quanto personalmente lo scelsi per analogia di sintassi al C++ che studiai; ricordo poi le parole di un mio vecchio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Terminato un&#8217;altro <strong>corso individuale di PHP a Vicenza</strong>.<br />
Mi sono accorto che ci sono sempre più persone che si approcciano a questo linguaggio molto stabile ed efficace, e questo mi fa solo che piacere, in quanto personalmente lo scelsi per analogia di sintassi al <strong>C++</strong> che studiai; ricordo poi le parole di un mio vecchio compagno di scuola (rivisto decenni dopo la scuola&#8230;) divenuto programmatore di altissimo livello:</p>
<h2>&#8220;Studiati un linguaggio padre dove tutti gli altri linguaggi ne seguono la sintassi, E STUDIALO BENE, anzichè studiare 50 diversi metodi di programmazione per saperli utilizzare poco!&#8221;</h2>
<p><span id="more-61"></span>Aveva proprio ragione&#8230; studiai così il <strong>C++</strong>, che non mi portò a nulla sinceramente&#8230; ma gettò le fondamenta per acquisire il <strong>PHP</strong>.<br />
<strong>Ormai lavoro quasi esclusivamente in PHP</strong>, e devo dire, anzi ripetere, che è un gran linguaggio, riesco a fare tutto, anche applicazioni d&#8217;ufficio, con il vantaggio che sono web, e non hanno costi di acquisto software; lo propongo sempre alle aziende, e quelle di vedute leggermente aperte lo apprezzano, abituate al giorno d&#8217;oggi ad utilizzare i social, gli e-commerce ed account vari via web.<br />
Durante i corsi che faccio, ho sempre paura che chi li segue si stanchi della materia, ed interrompa tutto dopo 1/2 incontri; <strong>Davide</strong> invece, che qualche giorno fa ha terminato un corso base di <strong>PHP</strong>, è stato presente e partecipe a tutti gli incotri, facendomi 10.000 domande, segno che c&#8217;è molto interesse da parte sua, forse anche perchè lo illustro con tanto entusiasmo&#8230;!</p>
<p>Concludendo rinnovo quanto detto dal mio ex compagno di scuola, e se posso dare un consiglio, oltre che lo studio, metteteci anche <strong>tanta passione</strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/termine-corso-php-a-vicenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luciano Pavarotti &#8211; Caruso</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/luciano-pavarotti-caruso/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/luciano-pavarotti-caruso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 12:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Muzic]]></category>
		<category><![CDATA[caruso]]></category>
		<category><![CDATA[lucio dalla]]></category>
		<category><![CDATA[musica classica]]></category>
		<category><![CDATA[pavarotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=59</guid>
		<description><![CDATA[Sono commosso da questo video, sia per Il grande tenore scomparso che tanto ci ha dato sotto diversi punti di vista, sia per le parole crude ed allo stesso tempo tenere di Caruso; non mi ero mai accorto di quanto semplice ma impegnato fosse il testo di questa canzone. Dalla spesso ci stupisce con frasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono commosso da questo video, sia per Il grande tenore scomparso che tanto ci ha dato sotto diversi punti di vista, sia per le parole crude ed allo stesso tempo tenere di <strong>Caruso</strong>; non mi ero mai accorto di quanto semplice ma impegnato fosse il testo di questa canzone.</p>
<p><a href="http://www.dynamicdevotion.com/luciano-pavarotti-caruso/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p><span id="more-59"></span><strong>Dalla </strong>spesso ci stupisce con frasi crude e toccanti, ed interessante è stata la sua ispirazione per questa canzone: Il cantautore si trovò costretto, in seguito ad un guasto alla propria imbarcazione, a soggiornare in un albergo a Napoli, dove anni prima era morto il tenore <strong>Enrico Caruso</strong>.<br />
Qui i proprietari dell&#8217;albergo gli raccontarono degli ultimi giorni della vita del tenore, e della sua passione per una giovane a cui dava lezioni di canto.<br />
In seguito a quei racconti, Lucio Dalla ebbe l&#8217;ispirazione per scrivere il brano.</p>
<p>Bella, molto bella, anche questa è arte, con la professionalità ed il rigore della lirica veicolata da una &#8220;canzone&#8221;, non un&#8217;operetta&#8230;<br />
Di musica classica non sono un&#8217;esperto, ma è grazie a questi mix che impariamo ad apprezzare un genere considerato troppo spesso noioso e privo di emozioni; ho colto l&#8217;occasione per sentire opere &#8220;vere&#8221;, e devo dire che in quanto ad emozioni non ne sono prive.<br />
Io che ho assimilato il funky, il thrash ed il trip-hop, mi rendo conto di maturare musicalmente, anche se spesso maturare vuol dire invecchiare&#8230;!<br />
Non c&#8217;è dubbio comunque, <strong>Caruso </strong>è stupenda, indipendentemente dai generi ascoltati e da chi la esegue, e fa riflettere sulla vita e sui valori della vita.</p>
<p><strong>Grazie Big Luciano</strong><br />
<strong>Grazie Dalla</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/luciano-pavarotti-caruso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso WordPress terminato</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-terminato/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-terminato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 20:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; così terminato un&#8217;altro corso WordPress, svolto presso lo Studio Zancan a Vicenza con 8 partecipanti. Abbiamo spezzato le lezioni in 4 incontri di 2 ore ogniuna, con piccolo break sigaretta per gli irriducibili, più pizzette e Fanta. Sono ancora una volta soddisfatto, in quanto c&#8217;è stato parecchio interesse da parte dei partecipanti per un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; così terminato un&#8217;altro corso <strong>WordPress</strong>, svolto presso lo <a title="Studio Zancan" href="http://www.studiozancan.com" target="_blank">Studio Zancan</a> a Vicenza con 8 partecipanti.<br />
Abbiamo spezzato le lezioni in 4 incontri di 2 ore ogniuna, con piccolo break sigaretta per gli irriducibili, più pizzette e Fanta.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="600" height="400" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XyQXWOk6-Ps" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="400" src="http://www.youtube.com/v/XyQXWOk6-Ps"></embed></object></p>
<p><span id="more-12"></span>Sono ancora una volta soddisfatto, in quanto c&#8217;è stato parecchio interesse da parte dei partecipanti per un prodotto <strong>Open </strong>come <strong>WordPress</strong>; gli interventi sono stati diversi, ed anche le domande, il mio augurio è che finalmente anche dal punto di vista aziendale si prendano in considerazione anche queste nuove opportunità, molto avanzate dal punto di vista tecnologico ed estremamente funzionanti.<br />
Parlo di <strong>WordPress </strong>ma anche dell&#8217;<strong>Open Source</strong> in generale, che ricordo non è sempre GRATIS ed economico; è una filisofia che bisogna abbracciare, quando la si capisce e ci si sente parte, allora siamo a cavallo.<br />
Qui in Italia, in molte occasioni, riusciamo a cogliere i vantaggi delle cose quando tutti lo fanno, uniformandoci alla mischia e diventando parte di un sistema &#8220;<strong>caprese</strong>&#8221; (fatto di capre, non come la mozzarella&#8230;), con tutte le difficoltà che ne derivano, in quanto si diventa<strong> UGUALI agli altri</strong>; è bello a volte osare, e se hai un&#8217;idea perseguirla, o meglio avere il coraggio di perseguirla, in base alle proprie capacità ed alle proprie passioni (perchè se si osa di passione si parla!), ma mi rendo conto che a volte in realtà lavorative come quelle del <strong>nostro ricco Nord Est</strong>, non c&#8217;è la voglia di rinnovarsi e di rimettersi in gioco, tanto prendo e tanto mi basta, siamo gran lavoratori ma creativi striminziti&#8230;!</p>
<p>Mi incoraggiano questi corsi che per gioco ho cominciato a svolgere, e mi riempiono di energia, perchè sento di aver assorbito quella dei partecipanti, pieni di voglia di fare, e mi auguro riescano nelle loro attività attraverso i miei consigli e le mie spiegazioni, proprio perchè li vedevo belli convinti ed attenti, pronti a sfruttare sfacciatamente queste risorse free nel modo più corretto ma allo stesso tempo sorpresi di quanto c&#8217;è dietro l&#8217;<strong>Open Source</strong>, e di quanto dà.<br />
Bene, alla prossima, ne organizzerò ancora, perchè devo ricaricarmi!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/corso-wordpress-terminato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caravaggio, La conversione di San Paolo</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/caravaggio-la-conversione-di-san-paolo/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/caravaggio-la-conversione-di-san-paolo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 09:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[iperrealismo]]></category>
		<category><![CDATA[olio su tela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=56</guid>
		<description><![CDATA[La conversione di San Paolo, Caravaggio, 1600/01 &#8211; olio su tela, 230&#215;175 cm Roma, Santa Maria del Popolo Il famoso dipinto &#8220;La conversione di San Paolo&#8221; eseguito da Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, è stato realizzato dal pittore all’età di trent’anni ed è custodito presso la Chiesa di Santa Maria del Popolo in Roma, all’interno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La conversione di San Paolo, Caravaggio</strong>, 1600/01 &#8211; olio su tela, 230&#215;175 cm<br />
Roma, Santa Maria del Popolo</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-3-56">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-8" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-conversione-di-san-paolo/la-conversione-di-san-paolo-1.jpg" title="La conversione di San Paolo" class="shutterset_set_3" >
								<img title="La conversione di San Paolo" alt="La conversione di San Paolo" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-conversione-di-san-paolo/thumbs/thumbs_la-conversione-di-san-paolo-1.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-9" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-conversione-di-san-paolo/la-conversione-di-san-paolo-2.jpg" title="La conversione di San Paolo" class="shutterset_set_3" >
								<img title="La conversione di San Paolo" alt="La conversione di San Paolo" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-conversione-di-san-paolo/thumbs/thumbs_la-conversione-di-san-paolo-2.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


<p><span id="more-56"></span>Il famoso dipinto &#8220;<strong>La conversione di San Paolo</strong>&#8221; eseguito da <strong>Michelangelo Merisi</strong>, detto il <strong>Caravaggio</strong>, è stato realizzato dal pittore all’età di trent’anni ed è custodito presso la Chiesa di Santa Maria del Popolo in Roma, all’interno della Cappella Cerasi.<br />
La tela, di grandi dimensioni, è stata dipinta poco dopo quella presso la Chiesa di San Luigi dei Francesi in Roma, per la Cappella Contarelli ove l’elemento luce squarcia la penombra del locale mettendo in evidenza la povertà e lo squallore. Non dimentico di quest’atmosfera di luce, a circa un anno di distanza, gli viene commissionata un’altra conversione, non più del Discepolo –Matteo-, bensì dell’«Apostolo delle Genti»: Saulo di Tarso. Il modo scattante ed intimamente personalistico di trattare il dato religioso ne fanno un esempio significativo ed un continuum della descrittività mistica della luce nelle scene sacre.<br />
La grande tela (2.30&#215;1.75 mt) propone la conversione sulla via per Damasco.</p>
<p>Inconsueta l’ambientazione: la scena è una semplice stalla, una postazione poco prima la città cui Saulo era diretto. Testimoni della vicenda soprannaturale: il cavallo, che occupa più della metà del dipinto, un anziano palafreniere che appena s’intravede sulla destra del dipinto, dietro il muscoloso collo possente del destriero. Paolo, invece, è riverso a terra, rappresentato nell’istante successivo a quella &#8220;luce del cielo che gli folgoreggiò intorno&#8221; abbantendolo al suolo.</p>
<p>L’ambientazione poverissima, come la &#8220;Vocazione di Matteo&#8221;, è scabra, spoglia tanto da parere ai suoi contemporanei perfino blasfema; invece è la luce la vera ed autentica costruzione del dipinto che fa la protagonista principale del teatro della vicenda. Manifestazione della divinità, una sorta di teofania nel compiersi meccanico, coatto, di semplici azioni quotidiane; è un farsi prossimo del Dio nella storia nella semplicità. In questa tela proviene dall’alto, una sorta di folgore divina, che squarcia la tenebra del paganesimo, dell’indifferente, del persecutore, del calunniatore. Quest’elemento cardine colpisce Saulo che cade; tutto è specchio di quella Fonte, ogni superficie, il bel mantello porpora di Saulo, il mantello pezzato del cavallo, i piedi nudi dell’anziano scudiero. Tutto si impressiona di quella luce, riverbera di quella potenza. Ma non è il mero significato simbolico che impressiona, bensì l’inquietante realismo di un corpo non ancora completamente caduto. Si scorge il moto ancora attivo delle gambe, inclinate, le braccia alzate, gli occhi accecati dalle palpebre chiuse in segno di difesa da quel bagliore. E’ un crescendo: la spada alla sinistra affrancata alla cinta è lontana, non può difenderlo, è lì al suo fianco predata come il padrone. Sbigottiti per lo stupore gli attori di questa scena e anche noi osservatori, dal pathos evocativo caravaggesco.</p>
<p>Il cavallo è in una posa singolare: l’anteriore destro è rialzato, d’istinto per non calpestare il cavaliere caduto. Mentre il palafreniere è anch’egli accecato dalla folgore divina che ha colpito Saulo, l’unico testimone, cosciente ma impossibilitato</p>
<p>a comunicare la dinamica dei fatti, è il cavallo con l’occhio aperto e rivolto al suo cavaliere.</p>
<p>Nella prima versione del dipinto, rifiutata dai committenti, la scena presentava il Salvatore nel momento in cui chiedeva &#8220;Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?&#8221;. Mentre nella versione ultima, quella a noi giunta la presenza della divinità è ancora più accorata, resa nell’assenza, che ci fa percepire la fragilità di Paolo di fronte alla soprannaturale maestosità della Manifestazione celeste.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/caravaggio-la-conversione-di-san-paolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pietà di Michelangelo</title>
		<link>http://www.dynamicdevotion.com/la-pieta-di-michelangelo/</link>
		<comments>http://www.dynamicdevotion.com/la-pieta-di-michelangelo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 13:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scultura]]></category>
		<category><![CDATA[michelangelo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dynamicdevotion.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[Per comprendere la grandiosità della portata artistica di Michelangelo occorre riflettere che per la realizzazione di quest’opera egli scelse personalmente il blocco di marmo, carrararese naturalmente, nel quale il gruppo scultoreo, a suo dire, si trovava imprigionato. Mestiere di levare, togliere, liberare magistralmente le figure già presenti, in questa pratica constava il lavoro dell’artista toscano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per comprendere la grandiosità della portata artistica di <strong> Michelangelo </strong>occorre riflettere che per la realizzazione di quest’opera egli scelse personalmente il blocco di marmo, carrararese naturalmente, nel quale il gruppo scultoreo, a suo dire, si trovava imprigionato. Mestiere di levare, togliere, liberare magistralmente le figure già presenti, in questa pratica constava il lavoro dell’artista toscano.</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-2-38">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-5" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-pieta-di-michelangelo/la-pieta-1.jpg" title="La pietà di Michelangelo" class="shutterset_set_2" >
								<img title="La pietà di Michelangelo" alt="La pietà di Michelangelo" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-pieta-di-michelangelo/thumbs/thumbs_la-pieta-1.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-6" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-pieta-di-michelangelo/la-pieta-2.jpg" title="La pietà di Michelangelo" class="shutterset_set_2" >
								<img title="La pietà di Michelangelo" alt="La pietà di Michelangelo" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-pieta-di-michelangelo/thumbs/thumbs_la-pieta-2.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-7" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-pieta-di-michelangelo/la-pieta-3.jpg" title="La pietà di Michelangelo" class="shutterset_set_2" >
								<img title="La pietà di Michelangelo" alt="La pietà di Michelangelo" src="http://www.dynamicdevotion.com/wp-content/gallery/la-pieta-di-michelangelo/thumbs/thumbs_la-pieta-3.jpg" width="100" height="100" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


<p><span id="more-38"></span>L’insieme scultoreo, dalla forma piramidale, rappresenta la figura della <strong>Vergine Maria</strong> con in grembo il corpo del <strong>Cristo </strong>esanime, appena deposto dalla croce, il cui ordine compositivo riprende l’iconografia nordica fiamminga.</p>
<p>Con quest’opera Michelangelo è interessato a trasmetterci l’aspetto simbolico della pietà. Ciò è vero, basti osservare la strana giovinezza della Vergine ed il volto sereno del Cristo, entrambe apparentemente lontani dal momento tragico della morte.</p>
<p>Concepita al fine di essere osservata frontalmente, per coglierne maestosità e sacralità del momento, la Pietà è l’unica opera su cui <strong>Michelangelo </strong>abbia posto la firma &#8220;<strong>Angelus Bonarotus Florentinus Faciebat</strong>&#8220;.</p>
<p>Il risultato insieme virtuoso e poetico è apprezzabile nella <strong>Basilica di San Pietro in Vaticano</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dynamicdevotion.com/la-pieta-di-michelangelo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

