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Los Angeles

Proprio così, da qualche settimana sto realizzando un e-commerce per un’azienda americana, nata dalla capacità e determinazione di due imprenditrici italiane che hanno voluto coltivare il loro business oltre oceano ( www.shopventidueonline.com ); ci siamo quasi, a breve il carrello elettronico sarà attivo, e non nascondo una certa euforia nel pensare che il frutto del mio lavoro sia godibile anche così lontano da “casa mia”!

L’America per noi italiani (ed immagino per tutti gli europei) sembra una cosa troppo lontana, qualcosa che si vede solo in TV, per chi come me è cresciuto con serie televisive come i “Chips” od i “Jefferson“; sembra impossibile solo telefonare ad un continente così mitizzato dalla sua grandiosità, dai suoi eccessi, dai suoi grattacieli e dallo stile di vita apparentemente diverso, eppure  il mio operato apparirà in parecchi monitor a migliaia di chilometri di distanza!

E’ vero anche che l’erba del vicino è sempre più verde, lo dissero anche i Guns’n’Roses con “Paradise City” nel 1987, riferendosi proprio a Los Angeles: “Take me down to the paradise city  where the grass is green  and the girls are pretty, take me home“; con un ritornello del genere non puoi fare altro che salire sul tuo custom, abbracciare la stratocaster e partire all’avventura. Alla fine però penso che l’erba a casa nostra non sia tanto diversa, c’è un modo diverso di concepire le cose (discutibile bilateralmente…) ma alla fine respiriamo la stessa aria e desideriamo le stesse cose; l’Italia è un gran paese, non c’è dubbio, con le sue cose belle e cose brutte, ma l’America affascina.

Mi sono appoggiato ad un’hosting americano ( www.webhero.com ) per lo spazio veb, dominio, php, mysql, ecc, simile per i servizi offerti al nostro Aruba o Register, che si è dimostrato disponibilissimo ed incredulo appena ha saputo che qualcuno dall’Italia accedeva ai loro server; mi hanno chiesto, cosa impensabile attraverso i ticket di aiuto per utenti dello stesso paese, di dove sono (near Venice… you know?), ed erano disposti ad attivare la traduzione italiana per alcuni loro moduli. Anche loro evidentemente sono affascinati da tutto ciò che non è America, ed ho risposto compostamente che sarei riuscito a capire ogni cosa grazie al mio inglese maccheronico ed alle cose che sono comuni a tutti gli sviluppatori; per chi non lavora bene con il web nessun pannello o modulo è efficente 😉

Proseguo con questa avventura, magari un giorno ci andrò di persona a Los Angeles, ma spero non capiti altrimenti ci resto!

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Davide G.

Pensavo che l’immagine su web nel mio lavoro non contasse più di tanto, ma mi sbagliavo.Oggi posso dire di aver risolto il problema sito web

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